Vedo Monti alla tv che dice che per lui la famiglia è solo quella formata da un uomo e una donna. Lunedì sentivo un certo Riccardoqualchecosa su radio maria (per caso,zappando tra un canale e l’altro,solo perché ho sentito una voce diversa da quel patetico prete che parla sempre lui) che affermava che nessuno può arrogarsi il diritto di andare contro il “diritto naturale” (sic) dato da dio che vede un uomo e una donna alla base della famiglia e che i paesi che hanno optato per una politica più libertaria (parole sue) come la Spagna e la Francia avranno ripercussioni, come stanno avendo, anche di ordine economico proprio per questa ragione. Ora dico io, ma siamo tutti impazziti? siamo comandati da mummie morenti, da zombie che ci dicono come dovremmo comportarci e che non vogliono dare a chi volesse formare una famiglia e non ha “gusti” sessuali *convenzionali* alcun diritto civile,come anche la sola ereditarietà per il coniuge, il diritto di visita ad un cazzo di ospedale perché se non sei parente o legalmente legato non ti fanno passare neanche se stai morendo, o tutto ciò che gira intorno ad una unione stabile, non ultimo il diritto di adozione di un figlio:
il fondamento di una famiglia non è avere uno il cazzo el’altra la fica, non è quello, il fondamento unico è l’amore, oltre che la fiducia e la volontà di stare assieme che legano due persone, solo quello dovrebbe essere considerato sufficiente per rendere possibile l’unione legale tra due persone con tutti i benefici civili che ne conseguono. E se sono religiosi hanno il diritto di poter seguire la propria confessione senza essere additati dai soliti come diversi e deviati. I deviati sono solo coloro che pensano che i deviati siano gli altri.
Benpensanti, non abbiate paura dei finocchi,delle lesbiche e dei transgender, nessuno di loro vi inculerà a tradimento, perché di solito sono molto più intelligenti di voi e non pensano, al contrario di voi, che chi è diverso pensi solo a quelle cose lì. Però una cosa la pensano, e non solo loro. Gli unici diversi siete voi, e in quanto tali è di voi che si deve aver paura.